Studio prospettico di individui a rischio di atassia spinocerebellare di tipo 1, tipo 2, tipo 3 e tipo 6 (SCA1, SCA2, SCA3, SCA6)

Le atassie spinocerebellari (SCA) sono un gruppo – clinicamente e geneticamente eterogeneo – di disturbi atassici progressivi, ereditari, autosomico-dominanti(1). Si stima che ci siano nella Comunità europea 30.000 persone che discendono direttamente da persone affette da una malattia SCA e che quindi corrono un rischio del 50% di avere ereditato una mutazione SCA. Questi individui a rischio forniscono un’occasione di ricerca unica per studiare in modo prospettico la fase presintomatica dei disturbi SCA e per identificare i primi e più sensibili segni clinici e i marcatori biologici che annunciano l’insorgenza della malattia. Queste informazioni sono di fondamentale importanza per lo sviluppo di futuri interventi terapeutici volti a rinviare la manifestazione clinica dell’atassia.

Intendiamo quindi effettuare uno studio osservazionale prospettico di individui a rischio per i più comuni disturbi SCA, SCA1, SCA2, SCA3 e SCA6 (Risca). Il nostro obiettivo è di rispondere alle seguenti domande:

  • Qual è l’incidenza della manifestazione della malattia in portatori della mutazione?
  • Quali segni clinici precedono l’insorgenza di atassia manifesta in SCA1, SCA2, SCA3 e SCA6?
  • Qual è la prevalenza e l’incidenza dei segni precedenti?
  • La prevalenza e l’incidenza dei precedenti segni sono condizionate da genotipo, sesso, età, tempo stimato fino alla manifestazione della malattia e lunghezza della ripetizione?
  • La presenza di alcuni dei segni precedenti predice la manifestazione di atassia?
  • Ci sono alterazioni MRI che precedono l’insorgenza dell’atassia?

I partecipanti allo studio saranno seguiti, ad intervalli regolari, per oltre sei anni. Ad ogni visita, i partecipanti allo studio saranno interrogati, in una intervista strutturata, su un certo numero di segni clinici predefiniti che potenzialmente precedono l’insorgenza dell’atassia. Inoltre verranno applicate le seguenti scale di autovalutazione: Pittsburgh Sleep Quality Index (PSQI), Diagnostic Criteria for Restless Legs Syndrome, Patient´s Health Questionnaire (PHQ-9). Tutti i partecipanti allo studio saranno sottoposti ad un esame fisico, inclusa la Scala per la valutazione e classificazione dell’atassia (SARA). I partecipanti allo Studio eseguiranno inoltre lo SCA Funzional Composite (SCA-FC) and il Composite Cerebellar Functional Severity Score (CCFS). In un sottogruppo di partecipanti allo studio, registreremo i movimenti oculari e la risonanza magnetica volumetrica. Lo studio sarà anche utilizzato per raccogliere e conservare campioni di sangue e urine per studi di espressione genica e proteomica, nonché per analisi del modificatore genetico.

Risca è finanziato dal programma E-Rare (www.e-rare.eu) ( Per l’Italia, Ministero della Salute).

Responsabile: Thomas Klockgether, MD

Persona di contatto: Heike Jacobi, MD

Dept. of Neurology
University Hospital Bonn
Sigmund-Freud-Str. 25
D-53105 Bonn, Germany

e-mail: Heike Jacobi

Co-investigators (in ordine alfabetico):

  • L. Baliko, Veszprém, Hungary
  • J. Berciano, Santander, Spain
  • S. Boesch, Innsbruck, Austria
  • C. Casali, Rome, Italy
  • A. Dürr, Paris, France
  • A. Filla, Naples, Italy
  • J.-S. Kang, Frankfurt, Germany
  • C. Mariotti, Milan, Italy
  • B. Melegh, Pecs, Hungary
  • M. Pandolfo, Brussels, Belgium
  • M. Rakowicz, Warsaw, Poland
  • O. Riess, Tübingen, Germany
  • L. Schöls, Tübingen, Germany
  • J. Schulz, Göttingen, Germany
  • D. Timmann, Essen, Germany

[1] Le Atassie Spinocerebellari (SCA) sono patologie neurodegenerative su base genetica. Le forme più comuni di SCA sono SCA1, SCA2, SCA3 e SCA6. La mutazione genetica specifica per ognuna di queste forme è già presente alla nascita negli individui che la hanno ereditata, ma i segni e sintomi clinici compaiono generalmente in età adulta e sono caratterizzati principalmente da disturbi dell’equilibrio e della coordinazione motoria. L’individuo a rischio può voler sapere se ha ereditato il gene alterato e quindi se potrà ammalarsi in futuro e se è a rischio trasmettere la mutazione ai propri figli, mediante l’esecuzione di un esame di laboratorio che si definisce test genetico presintomatico.

Nello studio in oggetto ci proponiamo di osservare prospettivamente la fase presintomatica delle malattie SCA ed identificare gli eventuali segni clinici ed i marcatori biologici più precoci e più sensibili che preannunciano l’esordio della malattia. Il test genetico verrà eseguito in forma anonima e il risultato non sarà comunicato nè ai partecipanti allo studio, nè ai medici esaminatori. Tuttavia, i partecipanti allo studio che desiderassero conoscere il risultato del test potranno richiedere una consulenza genetica e seguire la procedura prevista per i soggetti presintomatici secondo i protocolli stabiliti. I soggetti verranno valutati con visite cliniche ed esami specifici (RMN encefalo e studio dei movimenti oculari). La raccolta di questi dati potrebbe essere etremamente utile per possibili strategie terapeutiche e trial farmacologici eventualmente disponibili in un prossimo futuro.