L’idea

L’idea nasce dalla rilevazione di molte necessità nel settore atassie, riscontrate nel corso degli anni dalla AISA a livello regionale, nazionale ed europeo, quali:

  • disponibilità di Case Famiglia con operatori e attrezzature specializzate per le atassie
  • carenza di terapisti della riabilitazione specializzati sulle sindromi atassiche
  • carenza di luoghi per cicli residenziali di riabilitazione
  • insufficienza di equipe plurispecialistiche per la diagnosi, cura e riabilitazione
  • assenza di un Centro di coordinamento scientifico nazionale

Con la realizzazione di questo primo centro in posizione strategica rispetto al territorio italiano potranno essere soddisfatti i bisogni di molti pazienti, sarà creato un punto di riferimento per le famiglie, potrà essere avviata la formazione mirata dei riabilitatori e saranno sviluppate nuove tecniche ed ausili per 15.000 atassici primari ed i 1.370.000 atassici secondari italiani, ovviamente da condividere e promuovere in tutta Europa ed il bacino del Mediterraneo.

Il progetto

Il progetto prevede la realizzazione di strutture a basso impatto ambientale e di recupero dell’area di circa 4 ettari messa a disposizione nel 2004 per 60 anni dal Comune di Aprilia (LT) in località Campo Verde e dalla disponibilità di un partner tecnico-storico dell’AISA, la Structura s.r.l.

La proposta è articolata con una disposizione planimetrica a corte così da definire una doppia direzione di sviluppo; un flusso distributivo di attraversamento trasversale pedonale e una disposizione polare rispetto alle aree comuni.

La forma è quindi la generatrice dello spazio e allo stesso tempo l’organizzatrice delle funzioni.

L’AISA intende sviluppare le attività associative di servizio interno ed esterno; conseguentemente l’impostazione planimetrica consente lo svolgimento di più attività senza interferenze funzionali ma allo stesso tempo in modo coordinato.

Le innovazioni principali che si propongono riguardano la disponibilità di offrire delle attrezzature di grande interesse pubblico da localizzare nell’area di influenza.

Nell’area a parco si propone di realizzare una palestra all’aperto a servizio pubblico.

Le nuove strutture all’aperto e le aree ombreggiate sono necessarie allo svolgimento di attività socioculturali compatibili quali istruzione, formazione ed educazione oltre che ricreative e sportive per tutti, bambini, anziani e portatori di handicap.

Ecosostenibilità dei materiali

E’ previsto l’uso di materiali naturali per un adeguato inserimento del manufatto dell’area, rispettando l’ambiente ed assicurando l’ecosostenibilità dell’intervento. L’organizzazione modulare della struttura, assicura velocità ed agilità nelle operazioni di realizzazione.

Gli spazi esterni

La sistemazione degli spazi esterni avverrà nel rispetto delle caratteristiche dell’area, utilizzando materiali naturali a basso impatto ambientale e verrà impiantata della nuova vegetazione di tipo della macchia mediterranea quali: le essenze arbustive guida, pistacia, lentiscus e clematis flammula nell’intento di innescare un nuovo processo di ripopolazione vegetazionale.

Accessibilità della struttura

L’accessibilità da parte dei disabili motori è assicurata per la totalità delle strutture, comprese le aree di osservazione del paesaggio. Delle nuove passeggiate, utilizzabili tutto l’anno, permetterà di rendere accessibile l’area antistante.

DESCRIZIONE DISTRIBUTIVA

L’intervento è costituito da 5 edifici (corpi A,B,C,D,E) posti su due o tre livelli raggiungibili direttamente dal corpo centrale di accoglienza e servizio, utilizzando percorsi protetti.

E’ stata rivolta la massima attenzione ai problemi inerenti gli aspetti igienico-ambientali dei vani abitabili; la ventilazione e l’illuminazione naturale sono garantite dalle finestrature, disposte, ove possibile, a meridione con una superficie minima vetrata ed apribile superiore ad 1/8 di quella netta di calpestio di ogni singolo vano.

Corpo A – Casa famiglia, Foresteria ospiti ed accompagnatori

L’edificio, su due livelli, raggruppa funzionalmente, al piano terreno i venti alloggi singoli per gli ospiti della Casa famiglia, un’area soggiorno polivalente ed una area di servizio per il personale di assistenza.

Il piano primo è destinato alla foresteria con una ricettività di 40 ospiti in 20 camere con servizi, una area di soggiorno polivalente e una area di servizio.

Corpo B – Didattica, laboratori scientifici, foresteria ricercatori

L’edificio, su tre livelli, integra funzionalmente le necessità di aggiornamento, lavoro di ricerca ed accoglienza necessarie al personale medico scientifico.

Al piano terra sono individuate alcune sale polivalenti didattiche, sale di workshop e riunioni, oltre che a un nucleo di servizio.

Il primo piano è destinato ai laboratori scientifici ed agli studi per la ricerca, mentre al secondo piano è posizionata la foresteria con una ricettività di 40 ospiti in 20 camere con servizi, una area di soggiorno polivalente e una area di servizio, rendendo così l’edificio un complesso autosufficiente per quello che concerne le attività di ricerca, aggiornamento e formazione in ambito scientifico.

Corpo C – Poliambulatorio, studi medici

L’edificio, su tre livelli, dispone di 60n unità, 20 per piano, destinate a studi medici e servizi di poliambulatorio. la tipologia adottata dona flessibilità alle unità, le quali possono essere accorpate in più moduli, a seconda delle necessità future.

L’edificio è collegato funzionalmente al Centro Servizi Generali ed agli altri edifici circostanti facilitando la comunicazione e la connessione diretta ai servizi offerti dal Centro.

Corpo D – Day Hospital

L’edificio, su due livelli, raggruppa funzionalmente, tra il piano terreno ed il primo piano, i 40 alloggi singoli per gli ospiti, una area di soggiorno polivalente e una area di servizio per il personale di assistenza.

L’edificio è collegato funzionalmente al Centro Servizi Generali ed agli altri edifici circostanti e, in particolare, i servizi di poliambulatorio,facilitando la comunicazione e la connessione diretta ai servizi offerti dal Centro.

Corpo E – servizi generali, sportivi

L’edificio, su due livelli, raggruppa funzionalmente, al piano terreno, i servizi generali (foyer, sale polivalenti, ristoro, servizi), servizi per la fisioterapia e sportivi (n° 3 palestre, n° 2 piscine ed i relativi spogliatoi).

Al primo livello i servizi per le pratiche fisioterapiche e sportive ( n° 7 palestre polivalenti e spogliatoi)

Particolare attenzione è stata rivolta alla rispondenza delle attrezzature e dei siti alle normative C.O.N.I.. così da poter utilizzare anche queste per pratiche puramente sportive.

Stato di realizzazione

L’A.I.S.A. ha completato la fase di progettazione architettonica, le relazioni agro-ambientali, archeologiche, ecc., ed il comune di Aprilia ha assegnato l’area deliberando la variazione di destinazione d’uso per strutture socio-sanitarie che la Regione Lazio ha successivamente ratificato. Sono in corso le procedure tecnico-economiche per il prossimo avvio dei lavori.